Tre testi inediti di Gabriella Grasso


Il Generale Inverno

Il freddo ci colse
impazienti
di lasciarcelo presto alle spalle
Poca voglia di accendere fuochi
o di allestire ponti
barricate
per difendere il niente
che eravamo riusciti a tenere
tra le dita, della sabbia d’estate
L’inverno non volle insinuarsi
tra le rose rotonde
che splendevano di pace perfetta
nel silenzio degli orti
abbrutiti
dal gelo imminente
Lui ci invase di colpo
di giorno
non ci chiese un parere
o il perdono
Ci costrinse, lui, a guardarlo in faccia
non mostrava sembianze di uomo
ma affrontandolo
come in uno specchio
noi trovammo un’immagine nuova
di noi
stupefatta straniata
interdetta
benedetta dalla scoperta
della nostra vulnerabilità



Come isole       

Ci sentivamo
un poco come isole
galleggianti sul non previsto
e sul nemmeno
mai immaginato
barcollanti tra pareti liquide
che recingono
e non proteggono
in fondo
dalla solitudine

Quel sentimento, uno stato d’animo
quasi subìto
che prima avremmo anche corteggiato
tra resse inutili, nei cortili piccoli
del nostro vivere
quotidiano

ora ci pare un fardello scomodo
la solitudine
che non è scelta
quasi una sorta di pena certa
di un mondo al palo
da sempre in corsa
birillo solo
e all’improvviso
corpo sfiancato
spiaggiato al molo



Ore lunghe

Pioggia lenta, tu lo sai già
che non ti basta una notte
per mondare
questo granello di roccia
di fango e di sangue
a galla nel cosmo
Ci vorranno ore lunghe
di poco
sempre poco e poi
sempre di meno
aghi fitti di gocce pazienti
che perforino e irrorino
il suolo
e lo tengano in vita
con acqua e silenzio
E poi
scolatoi per far scorrere il tempo
e lasciare che trovi il suo senso
trattenendo e cedendo
senza sete o rimpianto
quello che apparirà
ripartenza futuro perdono


Gabriella Grasso è nata nel 1971 a Catania, ma ha vissuto tra Linguaglossa, Catania, Bassano del Grappa e Acireale, dove attualmente vive e insegna materie letterarie nella scuola secondaria. E’ studiosa e docente di linguistica LIS, sulla quale ha pubblicato in Grammatica dei segni (Zanichelli, 1997) e in Viaggio nella città invisibile (Del Cerro, 2000). Collabora con il blog Letteraritudine e con la rivista letteraria Lunarionuovo. Ha esordito in poesia con la raccolta Quale confine, Kolibris Ed., 2019.




Per visitare il sito: Home Chi sono / Pubblicazioni / Saggi e letture / Eventi








Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...