Tre componimenti inediti da “La macchina del tempo”, di Raffaele Floris

da La macchina del tempo, inediti




Camera oscura


Non ci rimane molto di quei giorni
se non un graspo, un sogno ricorrente,
la foto in bianco e nero (un po’ scadente
la messa a fuoco, esposta nei contorni).

Ma come, come andare oltre la soglia
della camera oscura e rivelare
il negativo?  E come ritrovare
la rosa bianca dentro I Malavoglia,

oppure il  quadrifoglio conservato
nel dizionario?  È meglio non insistere
con questi trucchi, oppure non resistere:
la macchina del tempo ha funzionato.

Ciminiera

Vedrai: la ciminiera che si staglia
nel cielo, quasi fosse ancora al centro
di tutto, ha rinunciato alla battaglia
perché lo sa di essere morta dentro.

Vedrai: la tua fornace, a poco a poco,
sarà di nuovo sabbia. E non importa
quando verrà quel giorno, quanto fuoco
ci hai messo, se hai qualcosa nella sporta.

Eppure chissà quante marsigliesi
hanno sfidato il tempo e sono ancora
sui tetti a sorvegliare panni stesi
o quei rondoni a picco sulla gora.


Aprire un varco

Papà, guardiamo fuori questa sera?
C’è così tanta neve sulla strada:
prendi il cappello, abbassa la visiera
nel punto dove il tempo non degrada.

E noi saremo là, come succede
nei sogni, tollerando il paradosso
di non lasciare tracce: è il marciapiede
che fa da trampolino al pettirosso.

Perché rispolverare una leggenda
sepolta ormai da tempo in libreria?
Perché vorrei scostare un po’ la tenda,
aprire un varco, battere la via.

Altri testi da La macchina del tempo, in quanto premiati con il II posto, sono stati recentemente inclusi nell’Antologia del Premio Babuk 2021 (leggi…)

Raffaele Floris (Pontecurone 1962) esordisce nel 1991 con la raccolta di versi Il tempo è slavina (Lo Faro Ed., Roma). Nel 2007 ha pubblicato la silloge L’ultima chiusa (Joker). Per puntoacapo ha pubblicato nel 2017 Mattoni a vista (II Premio S. Domenichino, Finalista al Premio Lago Gerundo e Città di Acqui») e nel 2019 Senza margini d’azzurro (II Premio La girandola delle parole, Finalista Premi Di Liegro, I Murazzi, Tra Secchio e Panaro, Raffaele Crovi ecc). È incluso nell’Antologia della poesia in Piemonte e Valle d’Aosta (puntoacapo Editrice, Novi L. 2012). Del 2013 è l’esordio come narratore, con il romanzo breve La croce di Malta (puntoacapo). Nel 2015 ha pubblicato L’òm, l’aşi e ‘r pulóu, detti proverbi e filastrocche in dialetto pontecuronese, con cenni di grammatica (PiM ediz.)




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