Lina Salvi: Saltarupe e altri inediti


Saltarupe


Incontrerò la morte ad armi dispari,
essendo io non intera tutta –
scorgendo tra le nuvole  biancastre
nove giorni di pena, nove giorni di veglia,
quella strana forma di animale, – piccola
antilope africana.  E’ questa la mia natura,
un malconcio cerbiatto, orlato –
strano.



Il giardino

Non potrei rifarlo
riesco appena a guardarlo,

nel giardino il ciliegio è stato piantato
un giovane esemplare nel solco del fango,

non darà frutti nel primo anno
sarà una pianta, –  quasi ornamentale.

come se nessuno l’avesse mai guardata
che sul nascere,

ferma sarà dunque,  in una zolla arida,
del tutto – impalata, sorella sua di vita.



Moderato cantabile
a M. Duras

Troverei illuminanti questi film
che copiano romanzi, così mentre perdo
una parola e l’altra pure
il lento scorre in un moderato suo cantabile
in sussurri osceni di dialoghi:
qualcuno ha ucciso qui, per amore
nel Cafè de La Gironde
uno squarcio sulla piazza
un vino caldo ai quasi due amanti
un amore che non nasce,
che muore-
senza sangue.



* * *

Muoio,
muoio piano,
per la vita che si calma,
per il nulla che risorge dalla pietra
che schiaccia ogni respiro
che resta contro un muro,

piano, muoio,
in sacra attesa di un approdo
contro ogni primavera
che chiede veglia, assoluzione
un sé bambina.


Lina Salvi (Torre Annunziata, 1960), vive in provincia di Lecco. In poesia ha pubblicato, oltre che su varie riviste letterarie, rassegne antologiche e siti web, le raccolte: Negarsi una stella (Dialogolibri, 2003, con pref. di Giampiero Neri), Abitare l’imperfetto (La Vita Felice, 2007, con pref. di Gabriela Fantato), Socialità (Ed. d’if, 2007), Dialogando con C.S. (Ed. della Meridiana, 2011, con pref. di Elio Pecora); Lettere dal deserto, 2014, con un’incisione di F. Giudici, per la collana Fiori di Torchio, curata dal Circolo Seregn De La Memoria. La sua ultima raccolta è Del deserto, Ed. puntoacapo, 2017. Più volte finalista, segnalata o menzionata in premi nazionali (tra i quali (2°Premio Città di Umbertide, L. Montano, Città di Como, Acqui Terme, Tra Secchia e Panaro, Mazzacurati-Russo, Baghetta), ha vinto i Premi Festival delle Arti, Donna e Poesia 2007, Sandro Penna 2010 e Astrolabio 2017 per l’inedito.









 

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