Tre poesie di Álvaro Mutis

Ph.: da Álvaro Mutis, Mutis a Trieste, a cura di G. Longo, Trad. di Martha Canfield, Franco Puzzo Ed., 2001, dettaglio di copertina 

Álvaro Mutis Jaramillo (Bogotà, 1923 – Città del Messico, 2013) è stato uno scrittore e poeta colombiano naturalizzato messicano.


Notturno VII

                                  Ecco il tempo degli assassini
                                  (Arthur Rimbaud)

Giusto è qualche volta parlare della notte degli assassini
La notte complice la lunga notte dove si annodano
i serpenti che han perduto gli occhi e cercano
con la bifida lingua un posto per riposarsi
Esiste una tenebra per i solenni atti del crimine
tiepida notte interminabile dove la pallida lussuria
pianta le tende e stabilisce le ronde e le pattuglie
Esistono frutti la cui bianca polpa sprigiona a quell’ora
un dolce aroma devastante che accompagna
i trasgressori di ogni ordine e principio
e li innalza alla condizione di grandi eletti
Sono loro i signori della notte propizia
i capitani della disperazione gli esecutori insonni
coloro che vanno a uccidere come chi compie un rito necessario
pratica consacrante protetta
dal fumo notturno delle celebrazioni
L’omicidio dunque fa parte
di una teoria dei codici più ardua
di una somma di comandamenti
cui siamo alieni e poco ne sappiamo
perché portiamo il marchio precario degli innocenti
perché non abbiamo raggiunto la grazia di venire eletti
e di abitare i metallici luoghi
dove non è permesso nominare la notte
che protegge e nasconde soltanto coloro
che per lungo tempo
il tempo di una vita
hanno incessantemente assediato i palchi dei patiboli
i lenti cortei dei condannati alla gogna
È giusto parlare almeno una volta
della notte degli assassini la notte complice
poiché anch’essa entra nell’ordine dei nostri giorni
e a nulla servirebbe negare i suoi poteri

(Traduzione di Martha Canfield, da Poesia, Crocetti, Anno XVIII, Dicembre 2005, n. 200, pag. 129)




Amen

Che ti accolga la morte
con tutti i tuoi sogni intatti.
Al ritorno da una furente adolescenza,
all’inizio delle vacanze che mai ti diedero,
la morte ti insegnerà col suo primo avviso.
Ti aprirà gli occhi sulle sue grandi acque,
ti inizierà alla brezza costante d’altro mondo.
La morte si confonderà coi tuoi sogni
e riconoscerà in loro i segni
che da tempi remoti va lasciando,
come un cacciatore che al rientro
riconosce le sue tracce dal sentiero.




Ogni poema

Ogni poema un uccello in fuga
dal posto segnato dalla piaga.
Ogni poema una veste della morte
lungo le strade e le piazze annegate
nella cera letale dei vinti.
Ogni poema un passo verso la morte,
una moneta falsa del riscatto,
un tiro a segno nel mezzo della notte
logorando i ponti sul fiume,
le cui acque addormentate viaggiano
dalla vecchia città verso i campi
dove il giorno prepara i suoi fuochi.
Ogni poema un tatto gelido
di chi giace sul marmo delle cliniche,
un amo avido che percorre
il limo blando delle sepolture.
Ogni poema un lento naufragio del desiderio,
un cigolio di alberi maestri e sartie
che reggono il peso della vita.
Ogni poema un rombo di lini che fanno precipitare
sul ruggire gelato delle acque
l’involto bianco del velame.
Ogni poema invadendo e lacerando
la ragnatela amara della noia.
Ogni poema nasce da una sentinella cieca
che grida nel buco profondo della notte
la parola d’ordine della sua sventura.
Acqua di sogno, fonte di cenere,
pietra porosa dei mattatoi,
legname all’ombra dei semprevivi,
metallo che rintocca per i condannati,
olio funerario a doppio taglio,
sudano quotidiano del poeta,
ogni poema sparge per il mondo
l’agro cereale dell’agonia.

(da Álvaro Mutis, Summa di Maqroll il Gabbiere, Antologia poetica 1948-1988, Einaudi, 1993, a cura di Fabio Rodríguez Amaya)






Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...