“Esistere, percepire” di Michel Houellebecq




Esistere, percepire

Essere una specie di residuo percettivo (diciamo così)
Nella sala d’imbarco del Terminal Roissy 2D.
Aspettando il volo destinazione Alicante
Dove la mia vita continuerà
Per qualche anno ancora
In compagnia del mio cagnolino
E delle mie gioie (sempre più brevi)
E dell’aumento regolare delle sofferenze
In questi anni che precedono immediatamente la morte.


Exister, percevoir

Être une sorte de résidu perceptif (si l’on peut dire)
Dans la salle d’embarquement du terminal Roissy 2D,
Attendant le vol à destination d’Alicante
Où ma vie se poursuivra
Pendant quelques années encore
En compagnie de mon petit chien
Et des joies (de plus en plus brèves)
Et de l’augmentation régulière des souffrances
En ces années qui précèdent immédiatement la mort.



da Configurazioni dell’ultima riva, Bompiani, 2015 – Trad. Alba Donati, Fausta Garavini









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