Poesie

Poesie

Aforismi

Poesie

da SULL’IMPROVVISO
in Quarto repertorio di poesia italiana contemporanea, Arcipelago Itaca, 2020
A cosa serve un albero?
Interroga il vento…
Era pietra e
meditava
Guardavo la garzetta…

da PARTENZE E PROMESSE. PRESAGI, puntoacapo, 2019
Selezione di testi
da Seconda partenza e promessa
Si torna dove si è già stati
Nigredo
I verbi rinunciano, i presagi non dicono
La luce ai sotterrati

da Partenza e prima promessa
I. Era notte fonda e il gallo cantava
II. Nostra madre sapeva che sarei partito
VI. Non basta il primo sguardo
VIII. Antica storia, faccenda un po’ consunta

Quattro osservazioni del bosco

da Il presagio
I. Così vieni
II. Ma l’ora è valicata:
VII. Deve essere così: il corpo sa

da Cinque più due profezie postume
Nella stazione di Rudra, in attesa (Osea 4:2-6)
L’attesa è arte (Apocalisse, 2-3)
Io sono Lazzaro, vengo dal regno dei morti

da Conosco la data della mia morte
I. Non l’ho scelta io 
Άlfa
VI. Titoli di coda
VIII. Come i giochi belli


da Presagi minori
Su logore metafore di clepsamie
Una visione
Della sapienza si è detto tutto

da NOTIZIE DAL 72° PARALLELO, Joker, 2015
Selezione di testi
(Cento volte ho perso il sentiero)
Iròstene di Sitzia
Jan N. K. svela ipnagogie alla sua concubina
Un ignavo rivede la propria fine
Anosh riconosce l’inganno e gli ingannatori
Ultimo frammento del monologo di Elias
Aloysius Pagani nel cenacolo di Rue du Milieu
J. G. a sua figlia Miriam
Fabrice, la voce e i gerani
Divagazione di Dunraven
Arenes, tornando da Tamtattouche
Compleanno d’agosto di una ballerina o di un costumista

da LA PAROLA POSTUMA. ANTOLOGIA E INEDITI, puntoacapo, 2012
Selezione di testi
da La legge del piano inclinato (IV, VII, VIII, X)
da La parola postuma (I, II, III, IV, VII, VIII, IX)

da CUSTODI ED INVASORI, Mimesis-Hebenon, 2005
Selezione di testi
da Torri d’oltrefiume
(Cadevano cose d’ogni genere…)
La questione del nibbio
(Questo è il campo dei suoni senza luce)
(Sto fermo nella notte innanzi al fiume)

da Typi et simulacra
(Acque fossili abbracciano la pioggia…)
(Dov’è il demiurgo, l’artefice minimo)
(Qui nessuno conosce il proprio nome)
Sul seme e sul tempo

da L’evaso
(Fuggiremo la notte che verrà)
(Con cavalli e cani lupo i gendarmi inseguirono tra i boschi il fuggitivo)
(Non ha importanza il grado)
(Può essere che il vecchio carceriere)

da Epimnesie
(La vecchia casa era ben soleggiata…)
(La luna ed il lampione…)
(Guardavamo gli oggetti vanagloriosi…)
(Sono cresciuti arbusti d’ogni tipo)

da SIMMETRIE, Joker, 2000
Selezione di testi
da Antinomie
Non luce, non tenebre
Non monte, non caverna
Non cielo, non terra
Non fango, non cenere


da Arenile
Giungo sull’arenile a notte fonda
Sarà qui tra il rosso e l’indaco
Si chiude e si dilata il cielo…
Ancora una volta ti ho perso in volo

da Nell’ora del male
Nell’ora del male e della condanna
La rosa nacque bianca
In certi lembi della notte
La spada lo passò da parte a parte


da Nigredo
I. Certe nebbie scendono a nascondere
IX. Fuggano, si annientino, svaporino
XII. S’annidano tra i legni antichi e nuovi
XIII. L’albero tende a stelle che non vede
XXIII. Le nuvole e le nebbie in certi casi
XXIV. L’uomo in certi casi…
XXVI. La morte è un processo graduale e lento
XXXI. Ah radici, muschi, semi germoglianti

da OLTRELINEE, Ed. dell’Orso, 1994
(in parte già in Contemplando segni in 7 Poeti del Premio Montale, Scheiwiller, 1993)
da Il costo della sopravvivenza
Il costo della sopravvivenza
L’intolleranza incrosta
Nel segno suadente dell’immagine
La gazzella ha ventre bianco…
Nel dagherròtipo è comparso il volto
Per quanti giorni la neve ha coperto
La menzogna del possesso
Oscuri cavalieri d’asini

da Corone di cieli intermedi
1. Sono tornato ad esplorare la vita
4. A mezza costa ci colsero crolli
6. La notte che smarrimmo i luoghi
14. Fino all’ultima luce il sangue e
18. Poche parole ancora
20. Ogni cosa ha qui un solo nome,
21. Nel freddo, senza sinonimi
23. C’erano cose nella notte
29. Il gracchio dal becco di corallo
35. È da molto tempo che siamo