Luce rubata: inediti di Stefano Vitale

Inediti da Si resta sempre altrove. Poesie 2016 – 2020

Luce rubata   
(rileggendo Thomas Stearns Eliot)

“… la luce è ferma
al punto fermo del mondo che ruota”
T.S.Eliot, Burnt Norton – IV, Quattro Quartetti

I.

Preferisco la luce rubata
dell’ombra imprevista
la sorpresa del timo fiorito
la breccia d’azzurro
nel cielo imbronciato
indizi, presagi, segni imbastiti
promesse senza pretese
tra i lampi delle stagioni
accatastate alla rinfusa.

II.

Nasce la parola
nel dialogo coi morti
interrogare ostinato
di chi è vicino assente
e tocca al coraggio della paura
graffiare la tavola bianca
con parole pazienti
regno in bilico sul filo d’una vena.

III.

Sospeso tra la carne e il cielo
spendere incauto tempo e talento
per costruire sciocchi indovinelli
lame sottili
che mi dicano chi sono.
Ma è la rinuncia preventiva
che salva dal naufragio
di lingue troppo sicure
di fantocci tanto vuoti
da sembrare veri.

IV.

Saremo nominati
per quello che non siamo, dispersi
sulla terra del non detto.
Intanto tra le pagine dei corpi
parla un dèmone. Ha la mia voce?
Si perde l’eco tra  pozzi inariditi
e le braccia dell’amata
senza null’altro avere da dire.

Stefano Vitale (1958), vive e lavora a Torino. Giornalista pubblicista, critico letterario, poeta e musicista. Esordisce  in poesia con Double Face (Ed. Palais d’Hiver, 2003). Tra i volumi più recenti: Le stagioni dell’istante (Joker, 2005), La traversata della notte (Joker, 2007), Il retro delle cose (Puntoacapo, 2012), Angeli (con disegni di A. Bollati, a cura di P. Gribaudo, disegnodiverso, 2013), rappresentato in uno spettacolo di teatro-danza a Torino (2014). Nel 2017 per La Vita Felice pubblica La saggezza degli ubriachi e nel 2019 con disegnodiverso pubblica Incerto confine, con disegni di Albertina Bollati. Sue poesie sono tradotte in inglese sul Journal of Italian Translation (2019) e sul sito Italian Poetry (2018).E’ inserito nell’Atlante dei Poeti curato dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna.

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