da “L’Erranza, 10 variazioni sul tema”, inediti di Anita Piscazzi

Ph.: pexels-photo-270815



I

All’alba il tratto si fa materia.

Un frammento corporeo si mostra,
vado giù nell’anima.

Il maligno carbone diventa
giardino fiorito.

I morti torneranno a prenderci, a sollevarci,
                   
                                quando saremo caduti nel mucchio,

la follia uscirà dal corpo bevuto, ogni cellula
diventerà un tremendo splendore.



II

Per privarmi di me stessa e degli altri,
ho alzato le vele alla primavera,
ho seguito il cespo  di muschi

perché sotto le scarpe
si attaccasse la polvere della mia terra,

per ricordarla, quando gli altri non mi riconoscono.

Sono fuscello che vola, mendicante di anfore eterne,
ad ogni alba prego che l’acqua sia fresca
che l’essere mio più fonte non veda.
  
                                      
                                             (II variazione da L’Erranza, 10 variazioni sul tema )


III

Quell’incanto che presto
muta nell’ora protetta.

Camminiamo sull’ultima stagione che resta.

Se tutto sarà l’inganno del fare,
dove vanno le voci dei morti
che ogni notte si addormentano con me?


IV

Ogni cosa, ovunque volgerai lo sguardo,
ti sembrerà non avere forma
e i tuoi compagni di viaggio saranno
unicamente la fiamma, la strada, il segno.

Soltanto ascolta, chiudi la bocca
e anche se hai cento pieghe di feltro addosso,
guarda come si manifesta l’universo.

Il tuo lampo sarà pura luce.

 
                        
                              (III variazione da L’Erranza, 10 variazioni sul tema)




Anita Piscazzi, è poeta, pianista e ricercatrice. Si occupa di studi etnomusicologici e didattico-musicali. Ha pubblicato: Amal (Palomar, 2007), Maremàje (Campanotto,2012), Alba che non so (CartaCanta,2018), Ferma l’Ali, cd poetico-musicale (desuonatori, 2020). Tradotta in diverse lingue, è in Almanacco dei poeti e della poesia contemporanea (Raffaelli,2018), in Ossigeno Nascente (Atlante dei poeti contemporanei italiani-Univ. di Bologna), in PoetrySoundLibrary di Londra, in Voices of Italian Poets dell’Università di Torino, in antologie italiane ed estere. Ha collaborato ai progetti poetico-musicali: Alda e il soldato rock con Eugenio Finardi e Cosimo Damiano Damato; Ferma l’Ali con Michel Godard e al progetto teatrale: Miss Kilimangiaro in Kenya per Avis for Children con Lidia Pentassuglia. Collabora con alcune riviste culturali e cura la rubrica di musica e di poesia del SimposioItaliano, revue culturelle française  di Bordeaux-Francia.

Leggi anche, nel blog:
Tre poesie inedite di Anita Piscazzi, con commenti di Paolo Pera, del 24 novembre 2021

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